AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): NO A INCENERITORE A SAN GIORGIO DI NOGARO


AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): NO A INCENERITORE A SAN GIORGIO DI NOGARO

10.07.2026
18:32
(ACON) Trieste, 10 lug - "Il nostro territorio è nuovamente sotto attacco. Dopo aver scongiurato, grazie alla mobilitazione della cittadinanza e delle istituzioni locali, il folle progetto di un'acciaieria che avrebbe irrimediabilmente compromesso l'ecosistema lagunare, ci troviamo oggi a fronteggiare una nuova, gravissima minaccia, ovvero la proposta di un mega-termovalorizzatore".

Così la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, in una nota congiunta con Michele Ciol della Segreteria Regionale di Sinistra Italiana, a margine della richiesta di audizione in IV Commissione da parte delle opposizioni.

"Il progetto - prosegue la nota - presentato a sorpresa dalla società Hafner Energy from Waste, prevede la realizzazione di un impianto da un miliardo di euro capace di bruciare circa 500mila tonnellate di rifiuti all'anno. Un quantitativo enorme e del tutto sproporzionato rispetto alle reali necessità del Friuli Venezia Giulia, che finirebbe per attrarre rifiuti da ben oltre i confini regionali".

"Come forza politica - si legge - esprimiamo la nostra più ferma e totale contrarietà a questa iniziativa. Trasformare l'area industriale dell'Aussa-Corno nell'hub dell'incenerimento del Nordest comporterebbe danni incommensurabili per il nostro territorio, soprattutto perché un'opera di tale portata, con emissioni climalteranti e polveri, stravolgerebbe un ambiente già fragile e prezioso a ridosso della laguna. C'è il concreto rischio per la salute pubblica visto che la concentrazione di impianti industriali pesanti e l'emissione di fumi e ceneri aumentano i fattori di rischio per malattie respiratorie e cardiovascolari per le nostre comunità. Ci troviamo di fronte a un modello di sviluppo superato, dal momento che bruciare mezzo milione di tonnellate di rifiuti va nella direzione opposta rispetto agli obiettivi di economia circolare, riciclo e tutela della qualità dell'aria".

"È pertanto inaccettabile - conclude la nota - che un progetto di tale impatto venga calato dall'alto sulla testa dei cittadini di San Giorgio di Nogaro, dei comuni limitrofi e di tutto il territorio regionale. I residenti e le amministrazioni locali non possono e non devono pagare il prezzo di speculazioni energetiche spacciate per soluzioni sostenibili. Non svenderemo la nostra salute e il nostro patrimonio naturale per logiche di profitto. Continueremo a fare rete per respingere questa scelta dannosa per il nostro ambiente e la nostra comunità". ACON/COM/rm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)